Filed under: Amore, Sentimenti ed emozioni, Sognando | Tag: Amore, Baci, Carezze, Condivisione, Desiderio, Dolcezza, Fare l'Amore, Momenti indimenticabili, Pace, Pace interiore, Sesso, Voglia di Te
Ho voglia di Te perché quando sto con Te e Ti ho tra le mie braccia mi sento in pace. Quando sento il Tuo odore e assaporo la Tua pelle, incredulo ammiro il tuo splendido corpo, avverto il calore dei Tuoi baci e capisco che non posso avere nulla di più bello al mondo che stare con Te, solo con Te.
Filed under: Amore, Sentimenti ed emozioni, Sognando, Vita | Tag: Amore, Dedicato a Te, Grazie, Motley crue, Sixx: AM, The heroin diaries, vita, You make me smile
As the light, washes over the morning rise,
You’re still asleep, and that’s all right,
I can be still, cause you look so sweet,
And beautiful, next to me.
And all my life,
I’ve been waiting for someone like you,
To make me smile,
You make me feel alive,
And you’re giving me everything,
I’ve ever wanted in life,
You make me smile,
And I forget to breathe,
What’s an angel like you,
Ever do with a devil like me.
You make me smile,
You make me smile,
You make me smile,
Smile.
Still in bed, sun is beating down,
In a hotel room, on the edge of town,
Wake up baby, it’s three hundred miles to drive,
And the truck-stop preacher, well he says God is on our side.
And all my life,
I’ve been waiting for someone like you,
To make me smile,
You make me feel alive,
And you’re giving me everything,
I’ve ever wanted in life,
You make me smile,
And I forget to breathe,
What’s an angel like you,
Ever do with a devil like me.
Filed under: Momenti difficili, Riflessioni, Vita | Tag: Amore, Life is beautiful, Motley crue, Nikki Six, Sixx a. m., The heroin diaries, Vie d'uscita, vita
Non so perché il titolo mi é uscito così. Ho ricollegato un po’ lo stato d’animo attuale all’autobiografia di una famosa rockstar…
Sarà che oggi mi sento particolarmente giu’ di morale e che ho la netta sensazione di fare una vita di merda e perdonate il “francesismo”. Non mi sento per niente felice e anche se mi rendo conto che la felicità ormai con il passare degli anni sia diventata un’utopia della nostra società, vorrei quantomeno essere un po’ sereno e sentirmi meno solo.
Da quant’é che non postavo qualcosa in questo mio spazio? Circa tre mesi. Mi sono ritrovato catapultato in una spirale di una vita in cui inizio ad arrancare. E’ colpa mia. Lavoro circa 60 ore a settimana e da circa un mese, dopo due anni di contratto a progetto, ho avuto un contratto di lavoro come dipendente. I miei ultimi giorni di ferie sono stati due settimane scarsa lo scorso agosto. Già, perché nel periodo natalizio, ad esclusione dei giorni “rossi”, ho sempre lavorato. Sarà che ho bisogno di staccare un po’, di stare per qualche momento, con il mio Amore distante o semplicemente di dedicare un po’ di tempo a prendermi cura di me stesso. Non vado più da mia madre il fine settimana, un po’ per il lavoro che il sabato a volte mi impegna oltre il normale orario, un po’ per pigrizia. E mi rimprovera perchè le manco e non ci vediamo da oltre un mese. Mi sto allontanando sempre più da tutto e tutti; da me stesso.
Il trovarmi qui a parlarne credo forse sia un buon segno. Un avvertimento, la consapevolezza che devo fare qualcosa per uscire da questa matassa e dall’unico attuale connubbio lavoro-casa, casa-lavoro per tornare a rinchiudermi nelle DUE mura di questa stanza in affitto che mi é stata scaraventata addosso cinque mesi fa.
Pianificare…
Mi ricordo di quel ragazzo solare, pieno di iniziative. Mi manca ed ho voglia di incrociare nuovamente il suo sguardo allo specchio.
“There’s nothing like a trial of blood to find your way back home”
Filed under: Vita, Words | Tag: Parole, Scrivere, Statistiche, vita, Wordpress
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Filed under: Amore, Lavoro, Momenti difficili, Riflessioni, Sentimenti ed emozioni, Vita | Tag: Amore, Lavoro, Paradossi, Passione, Razionalità, Stringere i denti, vita

Ci sono notti insonni, giorni senza fine, giorni in cui vorrei mandare a fanculo tutto e tutti. Ci sono giorni in cui ho un gran desiderio di mollare… e poi? Poi interviene quel gran senso di razionalità che da sempre mi contraddistingue, quello che paradossalmente fa sempre a gara con il mio istinto, con la mia passione, rendendomi la vita impossibile.
Quella maledetta razionalità che mi fa stringere i denti ancora ed ancora.
Mi accorgo che inizio a sentire le gengive.
Filed under: Lavoro, Momenti difficili, Vita | Tag: Condizioni fisiche e psicologiche, Pause, Respiro, Responsabilità, Stress da lavoro; Vita frenetica;
Ho bisogno di un po’ di respiro…
Stress da lavoro: quanti ne soffrono?
Non so voi, mi sa che io sto arrivando alla frutta. Si lavora quasi dieci ore al giorno, sabati compresi. Le ferie natalizie sembrano ancora così lontane sebbene domani sarà il primo giorno dell’ultimo mese dell’anno. A tratti mi sembrano quasi inarrivabili visto il dubbio di ieri in merito alla possibilità o meno di riuscire ad avere qualche giorno all’inizio del nuovo anno. E intanto nelle ultime settimane il mio fisico ne risente; a volte pesantemente: fiacca, capogiri, mal di stomaco, coliti e chi più ne ha più ne metta! Una chiavica insomma!
Non ci sono pause, si pranza mentre si lavora, in piedi, un paio di panini al prosciutto confezionati con il “caro pan bauletto”, ci si prende cinque minuti d’aria ogni paio d’ore, le responsabilità gravano e le cose da fare affamate mi divorano giorno per giorno. Dimenticavo… Vita sociale? Cos’é??
Un mese fa ho pensato di correre ai ripari facendo una visita medica. Niente di nuovo sotto il sole visti i “precedenti”. Poco male. Attuamo una cura con fermenti e distensivi.
Meglio? Forse un’illusione.
Mi si dice che è una mia scelta quella di aderire all’opportunità di avere un ruolo di responsabilità come il mio… Ma vanno così le cose?
Boh…
Filed under: Amore, Music, Sentimenti ed emozioni, Words | Tag: Caffè Florian, Concorsi, Emozioni, Fotografia, Musica, Passione, Venezia
La settimana scorsa, per caso, navigando nel web, trovai un concorso fotografico e, vista la mia grande passione per la fotografia, decisi di scegliere una foto al volo, una decente tra quelle al momento “available” nel mio pc. Non era nemmeno una delle mie foto migliori ma l’istinto aveva preso il sopravvento; vuoi per il momento particolare in cui scattai la foto, vuoi per il soggetto o semplicemente, perché l’immagine é legata a giorni che rimarranno a lungo scolpiti nei miei ricordi.
La foto ritrae la violinista del Caffè Florian in piazza San Marco. Una giornata caldissima di metà luglio dell’anno scorso, una giornata indimenticabile, un sabato trascorso a Venezia per il mio primo appuntamento insieme alla mia compagna. Diciamo pure: dove tutto più o meno ebbe inizio. Ma di questo vi parlai già secoli fa.
Piuttosto, quest’immagine “alla fine della fiera” mi ha fatto vincere il secondo premio del mio primo concorso fotografico. Chissà che non sia anche questo un altro eccitante e nuovo inizio!
Filed under: Friendship, Riflessioni, Sentimenti ed emozioni, Vita | Tag: After Hour, amicizia, Calore, Casa, vita

E ritorno dal pub dove ho trascorso un’oretta insieme al mio ventennale miglior amico di sempre per festeggiare il mio compleanno di dieci giorni fa.
Torno brillo dopo aver bevuto appena tre calici di vino accompagnati da molte cose sfiziose come tacos, formaggio, olive, wurstel con ketchup e altre schifezze sui generis.
Torno felice dopo aver trascorso un po’ di tempo con il mio amico parlando di musica e pianificando una serata a quattro per quando, tra due settimane, la mia compagna tornerà tra le mie terre per qualche giorno.
E torno tra le mura domestiche dell’umilissima casa popolare di mia madre dove, dopo il freddo autunnale che incesssante si fa largo nel mese di ottobre, trovo un po’ di calore.
E questo é semplicemente tutto quello che mi serve. Ora.
Filed under: Amore, Riflessioni, Sentimenti ed emozioni, Vita | Tag: Affiatamento, Amare, Amore, Condividere, Coppia, Eccitaazione, Eros, Erotismo, Fantasie, Fare l'Amore, Fiduzia, Giochi di coppia, Giudicare, Humor, Insieme, Parlare, Piacere, Pregiudizi, Rispetto, Seduzione, Sesso, Vita di coppia
Quante volte ho sentito uomini e donne lamentarsi del sesso con il proprio partner. Proprio per questo oggi ho voglia di condividere il mio pensiero in merito a questo delicato argomento che affligge da sempre molte, troppe persone.
Personalmente penso che il sesso sia un’attitudine come l’arte. Del resto è la prima vera forma d’arte che l’uomo ha scoperto, perché fare sesso, il fare l’amore, stimola la fantasia. Inizia con la stimolazione celebrale perché l’eccitazione non ha solo una componente fisica ma ha sopratutto una componente mentale. Questa ovviamente è la più difficile da esplorare; ci vuole trasporto, attenzione e dedizione. Dobbiamo prima di tutto star bene con il nostro corpo e con noi stessi e questo è fondamentale per trasmettere piacere alla persona che Amiamo.
In una coppia bisogna saper ascoltare e interpretare i desideri erotici del partner. Solo questo è il primo passo nella costruzione di un rapporto soddisfacente, un rapporto che ci faccia sentire liberi di essere sè stessi, magari imparando dei giochi erotici proponendoli al partner per realizzarli insieme, senza dimenticare che la seduzione è anch’essa un’arte che si sviluppa solo con la creatività.
Penso che il baciarsi sia uno dei passi più importanti dell’eccitazione sessuale. Imparare a respirare insieme in modo ritmato trovo sia molto eccitante perché questo prevede un periodo di estrema vicinanza fisica in cui sentire l’uno il corpo dell’altro senza toccarsi utilizzando tutta la passione e il sentimento di cui siamo capaci.
Non devono mancare attrazione, intesa, contatto visivo e fisico, senso dell’umorismo e autoironia, fantasia e spirito di avventura, parlare, condividere e raccontare, Amare e sedurre continuamente, il profumo e gli odori, il saper ridere insieme e cosa fondamentale la fiducia.
La giusta complicità e l’affiatamento in una coppia porta alla ricerca, alla scoperta delle fantasie da realizzare insieme, senza pregiudizi; talvolta azzardando. In un ottimo rapporto di coppia si può essere spregiudicati senza aver paura di essere giudicati, senza timori, giocando e condividendo senza però perdere di vista un’altra cosa che deve essere alla base di tutto: il rispetto.
Credo che solo seguendo queste semplici regole potremo essere noi stessi vivendo questi attimi con estrema gioia per avere la possibilità di raggiungere una spirale infinita di crescente piacere insieme alla persona che si Ama.
…quindi non abbiate paura, lasciatevi trasportare, ascoltate, azzardate, giocate e…. ridete che la vita é già abbastanza dura di per sè!
Filed under: Vita | Tag: Cani e Gatti, Il Bidet, Impressioni, La Mia vita, La stanza del figlio, Trasloco; Serial Killer
Sono stato via per un po’. Di mezzo ci sono stati un trasloco ed il mio trentasettesimo (e non sentirli!…) compleanno.
Dopo aver tentato invano di scroccare una connessione wi-fi ai nuovi vicini, mestamente ho optato per un collegamento con una internet-key ed eccomi nuovamente qui. La nuova “location” consiste in una simpatica villettina di due piani situata a circa 3 km dal mio posto di lavoro ed é immersa nella tranquillità e nel verde dei giardini delle case adiacenti. I miei coinquilini sono un ragazzo, di un paio d’anni più giovane di me, ed una signora sulla sessantina: La cordiale (per ora) proprietaria di casa.
Sono trascorsi circa una decina di giorni ed ho scoperto le seguenti cose:
1. Mi sono reso conto che la stanza é più piccola di come appariva inizialmente. Fortunatamente mi sto organizzando per farci stare tutto (o quasi) e per renderla a misura d’uomo personalizzandola a mia immagine e somiglianza.
2. Ho dovuto investire trentacinque euro per avere un tavolino ed una sedia (cosa strana visto che originariamente questa stanza era adibita a “studio”).
3. Ho appurato che “la signora” guarda la tv al piano di sotto ad alto volume fino a notte inoltrata. CSI, Castle, The Mentalist, ecc. Per la prima settimana la suddetta ha avuto una stretta, seria e serratissima relazione con uno zampirone di nome Vulcano… anche durante i pasti.
4. Vi sono altri due coinquilini: Zeus, un volpino sovrappeso che piscia sulle ruote della mia auto parcheggiata in giardino davanti al garage e Momo un bellissimo e coccoloso gattone di 16 anni.
5. Ogni tanto Zeus si ingroppa Momo.
6. La campana della vecchia chiesa di paese suona ad ogni ora… anche la notte.
7. Ho rischiato di morire fulminato grazie ad una difettosa spina in bagno alla quale attaccavo il phon.
8. Più passano i giorni e più ho l’impressione che il ragazzo in realtà la notte non esca per lavorare ma per sfamare il suo desiderio di calarsi nelle vesti di un serial-killer.
Comunque sia, é iniziata una nuova fase, un nuovo modo di vivere, una nuova casa da condividere, forse la quindicesima che cambio da quando sono nato. Se non altro ora, nella MIA finalmente stanza, nessuno potrà disturbarmi e riavrò nuovamente la mia privacy. Tutto questo mi costerà più sacrifici ma mi senterò sollevato rispetto agli ultimi mesi riuscendo, finalmente, ad avere un po’ di respiro…
… ma quello che più conta é che ho scoperto che il bidet del bagno al piano superiore ha un getto d’acqua anche nella parte posteriore… quella delle chiappe!
Buongiorno nuova fresca vita!












